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Un'immagine della commemorazione di Jo Cox, la parlamentare laburista barbaramente uccisa giovedì.

Keystone/EPA/HANNAH MCKAY

(sda-ats)

L'amore e la tolleranza contro l'odio e la paura, perché "è più forte quello che ci unisce di quello che ci divide". In nome di Jo Cox. La parlamentare laburista barbaramente uccisa giovedì è stata ricordata a Trafalgar Square.

Centinaia di persone hanno voluto celebrare "il suo amore, la sua passione, il suo senso di giustizia e la sua fiducia negli esseri umani". Commemorazioni si sono svolte anche a New York, Washington, Bruxelles e Nairobi.

Oggi Jo avrebbe compiuto 42 anni e domani, con altri milioni di britannici, sarebbe andata a votare per dire 'no' alla Brexit, ai muri, alle barriere. Come quando una settimana fa, insieme con il marito Brendan e i figli Cuillin e Lejla, aveva percorso il Tamigi a bordo di un gommone in una simbolica 'battaglia navale' contro gli euroscettici.

Sotto un cielo grigio e gonfio di pioggia il marito, distrutto dal dolore che lo ha costretto più volte a fermarsi durante il discorso, ha voluto ricordare che "se fosse stata viva, Jo avrebbe trascorso il giorno del suo compleanno a diffondere l'idea che la Gran Bretagna è più forte in Europa".

Ma la sua vita è stata spezzata proprio mentre faceva il suo lavoro, nelle strade di una cittadina del suo collegio elettorale. "È stato un assassinio politico - ha detto Brendan - un atto di terrore. Ironia della sorte, questa manifestazione di odio ha generato un'incredibile espressione d'amore".

E la piazza nel cuore di Londra era impregnata di questo sentimento. Pochi i riferimenti diretti allo storico referendum di domani. Qualcuno indossava una spilla con su scritto 'I'm in', mentre un aereo pro-Leave ha sorvolato Trafalgar Square. Ma la 'piazza di Jo' è stata soprattutto la celebrazione dell'apertura, della tolleranza nei confronti dell'altro.

Gli attivisti di Oxfam, ong per la quale Jo ha lavorato tanti anni, distribuivano rose bianche, simbolo dello Yorkshire, la sua terra. Gli amici piangevano con discrezione. La gente comune e i turisti si fermavano attirati dalla musica sul palco.

"Anche se era bassina come me, era un gigante", ha ricordato nel suo toccante intervento Malala Yousafzai. "Le braccia di Jo erano aperte verso il mondo", ha aggiunto la giovane Premio Nobel per la pace, che ha rivolto un appello a onorare la memoria della parlamentare lottando contro ogni forma di intolleranza.

"La sua vita dimostra che ancora una volta gli estremisti hanno perso. Love like Jo, live like Jo": 'Ama come Jo, vivi come Jo', ha incitato la ragazza pachistana ferita dai talebani citando l'hashtag divenuto virale dopo l'assassinio insieme con #moreincommon. In collegamento da Batley, la città d'origine della famiglia, la sorella Kim ha poi aggiunto la sua voce a quella dei ricordi.

"Mia sorella - ha sottolineato - avrebbe voluto che il suo assassinio mobilitasse la gente per combattere l'odio e la divisione". Sono state tante le persone che si sono avvicendate sul palco di Trafalgar Square.

E la piazza non ha mancato di rivolgere un tributo anche a Bernard Kenny, l'anziano ex minatore ferito nel tentativo generoso di difendere Jo, il cui compleanno (78 anni) cade per coincidenza oggi stesso. La pop star Lily Allen ha voluto cantare la sua 'Somewhere only we know', dopo aver saputo che era una delle canzoni preferite da Jo e dalla sua famiglia, e il leader degli U2 Bono ha inviato un suo brano dedicato alla parlamentare. Commovente, infine, l'esibizione del coro della scuola del piccolo Cuillin, che ha intonato 'If i had a hammer'.

"Jo era una runner, una scalatrice, un'appassionata lettrice, una camminatrice, una pessima cuoca. Ma soprattutto - ha ricordato il marito - la migliore mamma del mondo. Voleva solo che le persone fossero felici e che il mondo fosse migliore".

sda-ats

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