Tutte le notizie in breve

Angela Merkel continua a dividere l'opinione pubblica tedesca.

Dopo la svolta sui migranti, che ha spaccato la Germania, ha suscitato più critiche che apprezzamenti la decisione della cancelliera di concedere l'autorizzazione al processo nei confronti di Jan Boehmermann, il comico che sulla Zdf aveva declamato una poesia satirica sul presidente turco Recep Tayyip Erdogan.

Una scelta che non è piaciuta al 66% dei tedeschi, secondo un sondaggio pubblicato oggi da Bild am Sonntag con il titolo sarcastico 'Erdogan, va in scena lo spettacolo!' e, sotto, 'La Merkel deve sopportare tutto'. Solo il 22% delle persone interpellate s'è detto d'accordo con la decisione della cancelliera.

La rilevazione è stata realizzata venerdì pomeriggio, quindi prima dell'annuncio ieri del comico di sospendere il suo spettacolo. "Ho deciso di prendermi una piccola pausa televisiva in modo che il pubblico possa concentrarsi sulla cose veramente importanti come la crisi dei rifugiati, le videochat in diretta e la vita sentimentale di Sophia Thomalla, attrice e modella tedesca", ha scritto con ironia Boehmermann sulla sua pagina Facebook.

Secondo quanto riferito dalla Zdf, che ha offerto al comico qualsiasi tipo di assistenza nel processo, il programma sarà sospeso fino al 12 maggio. All'attore sarebbe persino stata assegnata una scorta.

La decisione della Merkel ha scatenato le critiche di alcuni media che l'hanno giudicata una scelta politica. E se critici e analisti leggono la mossa come un tentativo di tutelare la suscettibilità di un politico dal quale la Merkel non può più prescindere per affrontare la crisi dei migranti, in pratica la cancelliera si è attenuta a un antiquato paragrafo (il 103) del codice penale tedesco che prevede, in caso di denuncia di un capo di Stato estero, che il governo autorizzi il procedimento. Si è però anche impegnata a far abolire il paragrafo.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve