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Le famiglie che curano a domicilio figli affetti da una grave malattia o disabilità vanno meglio sostenute: il Consiglio federale sostiene un progetto di legge della competente commissione del Consiglio nazionale.

Il progetto comporterebbe costi supplementari di 20 milioni per l'AI. Secondo il governo, per sgravare efficacemente queste famiglie è necessario dotarle di maggiori risorse finanziarie. Assistere a domicilio un minore bisognoso di cure è infatti un compito gravoso, sia dal punto di vista personale che finanziario.

La situazione di numerose famiglie, si legge in un comunicato governativo, potrebbe essere notevolmente migliorata con una presa a carico occasionale oppure per più giorni consecutivi, ad esempio durante i fine settimana.

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale, basandosi su un'iniziativa parlamentare di Rudolf Joder (UDC/BE), ha presentato un progetto di modifica della Legge federale sull'assicurazione per l'invalidità (LAI). Il Consiglio federale condivide il principio secondo cui le famiglie necessitano di un migliore sostegno.

Nella maggioranza dei casi si tratta di figli che hanno diritto a un assegno per grandi invalidi nonché a un supplemento per cure intensive (SCI). L'esecutivo sostiene la proposta di aumentare gli importi di tale supplemento.

Per i casi che necessitano di quattro ore di cure al giorno, si passerebbe da un supplemento di 470 franchi mensili a 940, mentre per i casi più gravi, che hanno bisogno di otto ore di cure, il supplemento aumenterebbe da 1'410 franchi a 2'350. Per l'AI questo significherebbe un aumento di spese di circa 20 milioni annui.

sda-ats

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