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Alberto Giacometti, nel 1962.

Keystone/STR

(sda-ats)

Una collezione con disegni dello scultore e pittore Alberto Giacometti prestata al Museo d'arte dei Grigioni è stata sequestrata dalla Procura pubblica cantonale a titolo preventivo. Una fondazione a Parigi afferma che la collezione le è stata rubata decenni fa.

Una procedura è in corso a Parigi davanti a un tribunale per appurare se vi sia stato effettivamente un furto.

"Su richiesta delle autorità francesi abbiamo sequestrato la collezione a titolo preventivo da oltre due anni", ha affermato Claudio Riedi, portavoce della Procura pubblica dei Grigioni, dopo una notizia diffusa dall'agenzia Reuters.

A Parigi un tribunale deve appurare se si tratti effettivamente di opere rubate, ha aggiunto. A seconda del verdetto, sarà emessa una richiesta di assistenza giudiziaria per restituire le opere alla fondazione o togliere il sequestro.

La collezione comprende 16 disegni di Giacometti e 101 fotografie

che ritraggono il famoso artista. Alcune sono state scattate da fotografi famosi come Man Ray o Henri Cartier-Bresson. Queste opere sono state prestate per 15 anni al Museo di Coira da un donatore, che le aveva acquistate nel 2009 per un milione di franchi da un collezionista privato.

Il donatore e il museo hanno chiesto al Tribunale penale federale (TPF) il dissequestro o almeno il permesso di esporre le opere. Il TPF non è entrato in materia perché museo e donatore non erano legittimati a ricorrere.

Secondo la Reuters, il donatore è l'investitore Remo Stoffel, informazione che quest'ultimo avrebbe confermato all'agenzia. La Procura non ha voluto pronunciarsi sull'identità del donatore.

sda-ats

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