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L'imprenditore egiziano Samih Sawiris, proprietario del Chedi di Andermatt

Keystone/URS FLUEELER

(sda-ats)

Il "The Chedi Andermatt", che fa parte del complesso alberghiero dell'investitore egiziano Samih Sawiris, è stato designato hotel dell'anno 2017 da parte della rinomata guida Gault&Millau.

Il Chedi ha convinto la giuria in particolare per la sua architettura, i suoi ristoranti dotati di un tocco asiatico e il terreno da golf che si trova in prossimità, scrive la guida nel suo comunicato.

L'edificio, che ha la forma di uno chalet, contiene 123 camere e suite. L'architetto Jean-Michel Gathy ha privilegiato materiali quali il legno e la pietra. Apprezzata inoltre la qualità della cucina: il ristorante giapponese dell'albergo, dove lavora il solo sommelier specializzato in saké della Svizzera, ha ottenuto 16 punti. L'altro ristorante ("The Restaurant"), cui sono andati 15 punti, propone specialità asiatiche, oltre a quelle del canton Uri e a varie fondute.

Il complesso è diretto da un romando: Jean-Yves Baltt, attivo in loco dal 2015. Controlla il lavoro di oltre 180 dipendenti. Il Chedi Andermatt è inserito nel grande progetto immobiliare "Andermatt Swiss Alps", la cui realizzazione volge a compimento. Il progetto prevedeva sei alberghi e 500 appartamenti di vacanza.

sda-ats

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