Tutte le notizie in breve

Riprendono stamane i dibattiti alle Camere federali. Subito in entrata (08.00-13.00; 15.00-19.00), il Consiglio nazionale si occuperà di integrazione degli stranieri. Per l'esame di questo dossier alla Camera del popolo sono previste quattro ore.

L'entrata in materia era già stata approvata dal Parlamento nel 2014. All'epoca, tuttavia, alla luce del risultato dell'iniziativa popolare contro l'immigrazione di massa, il Nazionale aveva deciso, in marzo, di rinviare al Consiglio federale il dossier - già esaminato una volta dagli Stati - affinché si tenesse conto della modifica costituzionale approvata dal popolo il 9 di febbraio precedente.

L'esame di questo oggetto nel plenum si presenta alquanto complicato: la pertinente commissione ha infatti respinto il progetto governativo rivisto al voto finale per 12 voti a 9 e 3 astensioni.

Nelle deliberazioni particolareggiate, la commissione si è poi espressa per rilevanti inasprimenti rispetto alle decisioni della prima Camera e alle proposte del Governo. Con 12 voti a 12 e il voto preponderante del presidente, la possibilità del ricongiungimento familiare per gli stranieri ammessi provvisoriamente è stata infatti stralciata.

Inoltre, contrariamente a quanto previsto nel disegno del Consiglio federale, la commissione ha deciso con 12 voti a 9 e 2 astensioni che deve essere possibile revocare un permesso di domicilio a uno straniero che non è disposto a integrarsi in Svizzera.

Una volta liquidato questo tema, nel pomeriggio il Consiglio nazionale dovrà trattare tutta una serie di iniziative cantonali e atti parlamentari

Al Consiglio degli Stati (08.15-13.00), i "senatori" dovranno esaminare, a livello di divergenze, il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA).

In agenda anche l'iniziativa per un approvvigionamento elettrico sicuro ed economico e una mozione che chiede che i premi malattia non superino il 10% del bilancio delle famiglie.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve