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Un'immagine del campo rifugiati Dibaga, nei pressi di Mosul in Iraq (foto d'archivio).

Keystone/EPA/AHMED JALIL

(sda-ats)

Fino a un milione di persone potrebbero essere costrette a fuggire dalle loro case in Iraq nelle prossime settimane e mesi con l'intensificarsi degli scontri in diverse zone, nei pressi di Mosul in particolare.

È l'allarme lanciato oggi a Ginevra dal Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr) che ha quindi lanciato un appello ai donatori per ricevere 17,1 milioni di franchi per prepararsi a fornire aiuti.

"La situazione è imprevedibile, ma dobbiamo prepararci al peggio - ha detto il Direttore regionale del Cicr per il Vicino e Medio Oriente, Robert Mardini - C'è la possibilità che gli scontri si intensificheranno, in particolare nella zona di Mosul e centinaia di migliaia di persone potrebbero essere in fuga nelle prossime settimane e mesi, per cercare un riparo e assistenza. Dobbiamo essere pronti", ha aggiunto Mardini.

I fondi richiesti saranno utilizzati per fornire acqua, cibo, forniture mediche e altre forme di assistenza. Più di dieci milioni di persone hanno bisogno di assistenza nel Paese e più di tre milioni di persone risultano sfollate, ha ricordato il Cicr.

sda-ats

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