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Iraq: Save the Children, aprire subito vie di fuga da Mosul (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP/KHALID MOHAMMED

(sda-ats)

Save the Children di fronte all'offensiva su Mosul, dove oltre mezzo milione di bambini rischiano la vita, ha lanciato oggi la campagna "Fino all'ultimo bambino".

La vita di "oltre mezzo milione di bambini è appesa a un filo: se non verranno aperte vie sicure per sfuggire ai combattimenti in corso, molte famiglie non avranno altra scelta che restare, con il rischio di rimanere vittime del fuoco incrociato o dei combattimenti, intrappolati in luoghi privi di accesso agli aiuti umanitari, al cibo e alle cure mediche", si legge in una nota della organizzazione.

"Coloro che tenteranno la fuga dovranno attraversare una città infestata da ordigni esplosivi, cecchini e mine antiuomo. Se non si agisce subito per assicurare a queste persone una via di fuga sicura, assisteremo a un bagno di sangue di civili su vasta scala," ha dichiarato Aram Shakaram, Vicedirettore di Save the Children in Iraq.

Save the Children chiede che vengano immediatamente creati e mantenuti passaggi sicuri e bonificati dagli ordigni per lasciare la città. "Sono state spese somme esorbitanti per le pianificazioni militari, le apparecchiature e gli armamenti, ma la priorità devono essere gli investimenti che garantiscano la sicurezza dei bambini," prosegue Shakaram.

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SDA-ATS