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Isis: media, sventato golpe a Mosul, uccisi 58 cospiratori (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/AP Militant website/UNCREDITED

(sda-ats)

L'Isis ha sventato un golpe a Mosul, sua roccaforte nel nord dell'Iraq, e 58 presunti golpisti sono stati giustiziati, per annegamento, e sepolti in una fossa comune.

La notizia, riportata in esclusiva sul suo sito dall'agenzia Reuters che ha citato fonti locali concordanti e fonti militari governative irachene, giunge mentre da settimane si parla insistentemente di un'offensiva anti-Isis su Mosul da parte della Coalizione guidata dagli Usa.

Le fonti a Mosul affermano che il leader dei golpisti era un alto ufficiale dell'Isis, membro del ristretto gruppo di militari vicini al "Califfo" Abu Bakr al Baghdadi. L'identità del capo dei golpisti non è stata rivelata da Reuters per proteggere i suoi famigliari, che potrebbero subire rappresaglie e vendette da parte dell'organizzazione jihadista.

Secondo la ricostruzione degli eventi, non verificabile in maniera indipendente sul terreno, il tentato golpe è stato scoperto ai primi di ottobre quando a un posto di blocco in città uno dei cospiratori è stato trovato in possesso di un cellulare contenente un SMS sospetto, riguardante un carico di armi.

Interrogato - e forse torturato - il fermato ha rivelato il resto del piano e il luogo dove erano state nascoste le armi per il golpe. L'Isis ha condotto raid nelle tre abitazioni e ha scoperto le armi, risalendo alla rete di 58 cospiratori.

Le famiglie dei giustiziati sono state informate da fonti mediche, ma l'Isis si è rifiutato di consegnare i corpi. Secondo fonti governative irachene, il tentato golpe è un segnale del graduale sgretolamento del consenso popolare dell'Isis a Mosul in vista della tanto attesa offensiva preparata dai diversi rivali dello Stato islamico.

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SDA-ATS