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Una foto non datata di Abu Muhammed al-Adnani.

Keystone/AP SITE Intel Group/

(sda-ats)

Il capo della propaganda dell'Isis e ispiratore dei "lupi solitari" Abu Mohammad al-Adnani, è stato ucciso ieri mattina presto vicino ad Aibab (Siria), mentre era in viaggio fra la capitale del Califfato, Raqqa, e Aleppo. Insieme a lui sono morti altri 5 jihadisti.

È quanto scrive il Site, il sito che monitora l'estremismo sul web, che ha captato dei post. Il Site segnala anche che gruppi simpatizzanti dell'Isis si stanno mobilitando sul web con l'hashtag #martyrdom_Sheikh_Adnani e stanno diffondendo le sue frasi che incitano i lupi solitari ad attaccare l'Occidente.

Nel comunicato in inglese e arabo diramato dall'agenzia Amaq del Califfato, si legge che "il valoroso cavaliere è stato abbattuto mentre cavalcava il suo destriero" durante un'ispezione militare in provincia di Aleppo. Amaq tuttavia non precisa se Adnani sia stato ucciso in un raid aereo o in altro modo.

Adnani, che combatté al fianco del capo dell'Isis, il califfo al-Baghdadi, in Iraq contro l'occupazione americana a metà degli anni 2000, è stato imprigionato per circa 6 anni a Camp Bucca, uscito dal quale si è di nuovo unito ad al-Baghdadi.

sda-ats

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