Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Migranti nel Mediterraneo (foto simbolica archivio).

Keystone/EPA/ETTORE FERRARI

(sda-ats)

Con la bella stagione alle porte sono già circa 23'000 i migranti sbarcati in Italia nel 2017, il 40% in più rispetto allo stesso periodo del 2016, che alla fine fece registrare il record, con 181mila arrivi.

Tra ieri e oggi, in particolare, sono state soccorse oltre 5 mila persone. Quella di domenica è stata una giornata campale, con ben 22 operazioni di soccorso coordinate dal Comando generale delle Capitanerie di Porto nel Canale di Sicilia e 3300 persone salvate.

Guinea (2378), Nigeria (2088), Costa d'Avorio (1823) e Bangladesh (1554) i principali Paesi di provenienza dei migranti. I minori non accompagnati hanno già superato le 2200 unità, dopo i 25mila dello scorso anno.

Messa a dura prova la macchina dell'accoglienza, che deve gestire 174mila persone, la maggior parte (136mila) in strutture temporanee. È la Lombardia ad ospitare più immigrati (23'408, pari al 13% del totale), seguita da Campania (14'870), Lazio (14'646) e Piemonte (14'030).

Il Viminale (ministero dell'Interno italiano) ha predisposto una piano di accoglienza per 200mila, che andrebbe aggiornato nel caso di superamento del numero previsto. I Comuni che ospitano sono 2800 e l'obiettivo di ministero ed Associazione nazionale dei comuni italiani è di aumentarli, favorendo l'accoglienza diffusa e capillari, con piccoli numeri, più facilmente gestibili. Per i Comuni fino a duemila abitanti il Piano prevede un "peso" massimo di sei migranti; per le 14 Città metropolitane 2 ogni mille abitanti e per il resto dei Comuni tra 3 e 3,5.

Infine, il capitolo relocation, che avrebbe dovuto dare un po' di respiro all'Italia, stenta ancora a decollare anche se qualcosa si sta muovendo. Ad oggi sono 4170 i richiedenti asilo trasferiti in altri Paesi europei secondo il piano della Commissione che però prevedeva 40mila ricollocamenti dall'Italia in due anni.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS