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La Corte costituzionale chiamata a statuire

Keystone/EPA/ALESSANDRO DI MEO

(sda-ats)

In Italia il coordinamento degli avvocati anti-Italicum ha già impugnato la nuova legge elettorale in 23 tribunali ottenendo il rinvio alla Corte Costituzionale.

Ora è pronto a fare altrettanto con il decreto di indizione del referendum dal quale il premier Matteo Renzi tanto si attende.

Coordinatore del pool di legali anti-Italicum è l'avvocato ed ex senatore, Felice Besostri, già autore dei ricorsi contro il Porcellum, la vecchia legge elettorale che fu 'bocciata' dalla Consulta.

Associandosi all'iniziativa del presidente emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida, che oggi ha depositato un ricorso al Tribunale amministrativo del Lazio e uno al tribunale di Milano contro il quesito referendario, Besostri e gli avvocati anti-Italicum annunciano un'azione analoga su scala più ampia, con ricorsi in numerosi tribunali a cominciare da quelli dei capoluoghi dei distretti di Corte d'appello. L'obiettivo è ottenere che il decreto di indizione del referendum sia portato all'esame della Consulta.

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SDA-ATS