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Un incendio scoppiato ieri sera nel parco eolico di St-Brais (JU), nelle Franches-Montagnes, ha provocato la distruzione della stazione elettrica. Sul posto sono pure state constatate due effrazioni.

Non ci sono stati feriti ma l'impianto è al momento fuori uso e lo sarà ancora per diverse settimane, scrive la polizia giurassiana in una nota odierna. Per il gestore, il gruppo ADEV Windkraft di Liestal (BL), si tratta di un atto politico.

Un intervento umano deliberato è manifestamente all'origine dell'incendio, indicano dal canto loro le forze dell'ordine. Due focolai sono stati scoperti, uno dei quali si è spento da solo, provocando pochi danni.

Una quindicina di pompieri sono intervenuti per spegnere rapidamente il rogo che si è propagato poco dopo le 20:30. I danni stimati ammonterebbero a diverse decine di migliaia di franchi.

Il parco di St-Brais, risalente al 2009, è il primo parco privato di eoliche costruito in Svizzera. Le due turbine di 85 metri l'una appartengono alle 600 persone che hanno sottoscritto le azioni liberate per il progetto dalla società ADEV. L'energia prodotta, che copre il fabbisogno di 2000 famiglie, è fornita alla città di Zurigo, la sola cliente dell'impianto.

Interrogato dall'ats, il presidente del gruppo ADEV, il consigliere nazionale Eric Nussbaumer (PS/BL), ha dichiarato che "non si tratta di un semplice atto vandalico. Questo presunto incendio doloso ha una dimensione ancora sconosciuta nel nostro Paese". A suo avviso, "tale violenza è inammissibile, anche se si è di una diversa tendenza politica".

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SDA-ATS