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La banca zurighzese

KEYSTONE/ENNIO LEANZA

(sda-ats)

I fondi amministrati dal gruppo privato bancario zurighese, Julius Baer, hanno raggiunto un livello record di 305 miliardi di franchi a fine aprile, con un aumento di 6 miliardi rispetto a fine 2015,

La progressione, spiega una nota odierna della banca, è dovuta al continuo afflusso di fondi freschi e al consolidamento, avvenuto nel corso del primo trimestre, di Kairos, società italiana attiva nella gestione patrimoniale. Quest'ultima amministra fondi per quasi 9 miliardi.

Ciò compensa parzialmente gli influssi monetari negativi, in particolare l'apprezzamento del franco rispetto al dollaro e alla sterlina britannica.

Le cifre pubblicate oggi da Julius Bär si situano all'interno della forchetta stimata dagli analisti, indica oggi l'agenzia finanziaria Awp. Gli esperti si aspettavano un patrimonio in gestione oscillante tra 290 e 309 miliardi di franchi.

Nei primi quattro mesi, il margine lordo si è attestato a 95 punti base, tenendo conto della correzione di valore positiva della ripresa di Kairos.

Senza questo effetto esterno, il margine lordo avrebbe toccato i 91 punti base - 3 punti in più rispetto al secondo semestre 2015 - grazie in particolare a un leggero miglioramento delle operazioni per la clientela.

A causa della congiuntura non ottimale nell'Europa dell'Est e in America latina, del ritiro parziale di alcuni clienti in Asia come anche delle autodenunce in Francia e Italia, gli afflussi netti di capitali sono scesi sotto la soglia del 3% su base annua.

Tuttavia, in virtù del reclutamento, incominciato a inizio anno, di un maggior numero di consulenti, la banca crede che l'obiettivo di un maggior afflusso di capitali freschi situato tra il 4 e il 6% sia un obiettivo ancora raggiungibile.

sda-ats

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