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Spesso i consumatori sono ingannati sul peso dei prodotti che acquistano. Secondo test effettuati lo scorso anno, nel 20% dei casi il peso indicato include anche il materiale d'imballaggio.

Una situazione che non si dovrebbe verificare dal momento che la vendita si deve effettuare sulla base della quantità netta, ha riferito oggi in una nota l'Istituto federale di metrologia (METAS).

Tuttavia, la situazione è in netto miglioramento: nel 2014 gli abusi sul peso si attestavano sul 46% degli acquisti controllati. Nel 2016, i 438 controlli relativi alle preparazioni di carne, latticini e dolciumi hanno rilevato trasgressioni del principio di vendita a peso netto nel 21,7% dei casi.

Nei prossimi anni verranno effettuati ulteriori controlli, il METAS consiglia tuttavia di verificare la procedura di pesatura della merce quando si effettuano acquisti. Inoltre, le bilance attualmente in uso permettono di regolare la funzione "tara", che permette di dedurre automaticamente, o con un semplice tasto, il peso del materiale d'imballaggio.

SDA-ATS