Tutte le notizie in breve

Un postino consegna delle lettere ad una cliente nel canton Grigioni (foto d'archivio).

Keystone/MARTIN RUETSCHI

(sda-ats)

Anche quest'anno La Posta, in quanto datore di lavoro, è valutata positivamente dai suoi collaboratori stando a un sondaggio cui ha partecipato l'80% dei 48 mila dipendenti. La soddisfazione è però calata.

I risultati del sondaggio del personale, realizzato per l'ottava volta, si mantengono su un livello da mediamente ad altamente positivo rispetto agli anni precedenti, si legge in un comunicato odierno della stessa Posta.

Il forte impegno dei collaboratori è testimoniato anche dalla percentuale di ritorno di questionari compilati mai raggiunta finora e pari al 79,2% (78,1% lo scorso anno). Quanto alla valutazione della situazione lavorativa, risultano decisivi diversi fattori: le condizioni, il carico di lavoro, le possibilità di partecipazione e la responsabilità personale.

La situazione dei mercati è percepita come sempre più difficile: i volumi delle lettere in calo, l'aumento della concorrenza nel settore logistico e i cambiamenti delle esigenze dei clienti si ripercuotono sull'ambiente lavorativo. Nel complesso, dopo cinque anni, la soddisfazione del personale è scesa di un punto a quota 74 ed è quindi "appena al di fuori della fascia di valutazione altamente positiva", scrive La Posta.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve