Levrat: chiarire i rapporti con l'UE


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Christian Levrat, il presidente del Partito socialista.

KEYSTONE/PETER KLAUNZER

(sda-ats)

Bisogna chiarire i rapporti con l'Unione europea: lo ha detto il presidente del partito socialista Christian Levrat nella tradizionale conferenza stampa di inizio anno.

In Svizzera si profilano nel 2017 votazioni importanti sui temi dell'immigrazione e degli accordi bilaterali, due argomenti che vanno trattati congiuntamente: "vogliamo una votazione sull'importanza dei bilaterali", ma una consultazione popolare ha senso solo se offre prospettive per il futuro.

Il popolo non ha invece bisogno di pronunciarsi sullo status quo, ha affermato il presidente del PS, che si è detto scettico nei confronti del politologo ticinese Nenad Stojanovic, promotore - senza l'appoggio di nessun partito - di un referendum contro la legge decisa dal parlamento nel tentativo di dare attuazione all'articolo costituzionale sull'immigrazione di massa.

In tema di relazioni con l'Ue la situazione è complessa: da una parte c'è l'iniziativa RASA ("Raus aus der Sackgasse", ossia "Fuori dal vicolo cieco"), che chiede di annullare i risultati della votazione del 9 febbraio 2014, e dall'altra l'iniziativa annunciata dall'Associazione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) che vorrebbe far saltare gli accordi con l'Ue sulla libera circolazione. In campo, nei futuri rapporti con l'Ue, vi sono quindi spinte politiche contraddittorie.

Altro tema caldo è la riforma 2020 della previdenza per la vecchiaia, che rischia di essere silurata in parlamento dalle forze di destra. Il PS, ha detto Levrat, al riguardo ha già fatto molte concessioni: PLR e UDC dovrebbero esserne coscienti. Se sulla revisione dovesse tenersi una votazione popolare i dibattiti all'interno della sinistra saranno particolarmente violenti, tanto più che nella Svizzera romanda si sono già formati comitati contrari alla proposta.

Nell'immediato, tuttavia, l'attenzione è puntata sulla riforma III dell'imposizione delle imprese, che "favorisce solo le grandi multinazionali": i primi sondaggi ha detto Levrat, alimentano il nostro ottimismo.

SDA-ATS

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