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Due italiani e un canadese sono stati rapiti stamane a Ghat, nel sud della Libia, da gruppi per il momento sconosciuti. La conferma è stata data dal ministero italiani degli esteri, che sta lavorando "con il massimo riserbo tenuto conto della situazione".

La città di Ghat si trova sotto il controllo del governo di unità nazionale di Tripoli.

Secondo il sito arabo Tuniscope, che cita un responsabile della città, i due italiani rapiti "lavorano per conto di una società di manutenzione dell'aeroporto di Ghat, la Con.I.Cos" di Mondovì (Cuneo). Anche il cittadino canadese è dipendente della stessa società.

Intanto l'Isis, tramite la sua agenzia Amaq, ha reso noto che "ieri in scontri a Sirte sono stati uccisi almeno 30 miliziani del governo di unità libico e decine sono rimasti feriti". Gli scontri "si sono verificati nel quartiere numero 3 a est della città".

I "combattenti dello Stato islamico hanno poi attaccato postazioni della milizia a ovest della città uccidendo diversi cecchini". Tali informazioni non possono essere verificate in maniera indipendente sul terreno. Nessun conferma a riguardo è giunta dalle milizie impegnate nella liberazione della città.

sda-ats

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