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Il Gran Consiglio del canton Lucerna vuole dimezzare i contributi alle scuole di musica (foto simbolica d'archivio).

Keystone/DPA dpa-Zentralbild/Z5556/_WALTRAUD GRUBITZSCH

(sda-ats)

Nel canton Lucerna è pienamente riuscito il referendum contro la decisione del Gran Consiglio di dimezzare i contributi del Cantone alle scuole di musica. Un comitato apartitico ha consegnato oggi alla Cancelleria dello Stato 22'537 firme autenticate.

Si tratta di un vero e proprio record nel cantone della Svizzera centrale, dove sarebbero bastate 3000 firme valide per sottoporre la questione al responso delle urne. La votazione si terrà verosimilmente il prossimo 21 maggio.

Lo scorso dicembre il parlamento cantonale aveva deciso su proposta del governo una modifica della legge sulla formazione scolastica. La revisione prevede un taglio dei sussidi del Cantone alle scuole di musica comunali a partire da quest'anno. Concretamente i contributi per scolaro dovrebbero scendere da 350 a 175 franchi annui. La misura comporterebbe per il bilancio del Cantone un risparmio totale di 3,6 milioni di franchi fino al 2019.

Il comitato che ha promosso il referendum afferma di aver raccolto altre 8000 firme oltre a quelle consegnate, ma che per ragioni di tempo non è stato possibile farle convalidare. L'alto numero di sottoscrizioni - afferma in una nota - mostra che la popolazione ne ha abbastanza di smantellamenti di prestazioni, vacanze forzate e più alte tasse scolastiche.

Lo scorso ottobre gli studenti di medie, licei e scuole professionali lucernesi avevano avuto una settimana di ferie forzate - senza stipendio per gli insegnanti - al termine delle normali vacanze autunnali, a causa delle misure di risparmio decise dalla maggioranza borghese del Gran Consiglio.

Il referendum è stato promosso in particolare dalle associazioni cantonali delle scuole e degli insegnanti di musica, come pure dal Sindacato dei servizi pubblici VPOD/SSP. Esso è stato sostenuto da politici di tutti i partiti ad eccezione del PLR e dei Verdi liberali.

SDA-ATS