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Recep Tayyip Erdogan e Angela Merkel

KEYSTONE/AP/LEFTERIS PITARAKIS

(sda-ats)

Scambio di battute ad alta tensione durante la conferenza stampa congiunta di oggi ad Ankara tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Il botta è risposta si è scatenato quando la cancelliera ha sottolineato la minaccia rappresentata dal "terrorismo islamista", suscitando la reazione stizzita di Erdogan: "Per favore, non usi questa parola. Come presidente musulmano, non posso accettarla".

Merkel non ha però fatto passi indietro, precisando la differenza tra "islamista" e "islamico" e ribadendo l'importanza attribuita alla libertà di religione in Germania.

Clima teso anche nelle dichiarazioni sulla situazione interna della Turchia. "Ho sottolineato che in una tale fase di importanti mutamenti politici, bisogna fare di tutto per preservare la separazione dei poteri, e soprattutto la libertà di opinione e il pluralismo nella società", ha detto ancora la cancelleria, a proposito della riforma presidenzialista approvata dal Parlamento, che in primavera sarà oggetto di un referendum costituzionale.

Timori subito rispediti al mittente da Erdogan: "La tesi dell'opposizione sulla separazione dei poteri non ha neppure una minima parte di verità".

SDA-ATS