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Messico: Acapulco, violenza criminale causa fuga di turisti (foto d'archivio).

KEYSTONE/EPA EFE/FRANCISCA MEZA

(sda-ats)

Fuga di turisti da Acapulco. Il principale centro turistico della costa pacifica messicana ora deve fare i conti con l'impatto della violenza criminale, dopo la notte di terrore vissuta lo scorso week end nella zona più frequentata della città.

Secondo le autorità comunali, il tasso di occupazione di posti letto negli alberghi di Acapulco non supera attualmente il 20% della disponibilità, mentre la spiaggia Condesa - che i locali paragonano a Copacabana - resta semideserta, e pattugliata da uomini della Marina militare messicana.

Da parte sua, l'associazione di alberghi e aziende turistiche locali (Aheta) ha ammesso che numerose prenotazioni sono state annullate dopo i fatti dello scorso week end.

Domenica scorsa, Acapulco è stata teatro di scontri a fuoco fra delinquenti e forze dell'ordine, dopo due attacchi lanciati in modo coordinato contro la sede locale della polizia federale e un albergo dove soggiornano i suoi agenti.

"Hanno cominciato a sparare e sembrava di essere in guerra: siamo corsi ai ripari e ci siamo rinchiusi nella nostra camera d'albergo" racconta Yolanda Robles, una turista di Los Angeles sorpresa dagli scontri a fuoco mentre passeggiava sul viale Miguel Aleman, il lungomare che è l'epicentro dell'attività turistica ad Acapulco.

sda-ats

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