Migranti: Oim, oltre 480 morti in 2017 nel Mediterraneo


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Organizzazione internazionale delle migrazioni, oltre 480 morti in 2017 nel Mediterraneo (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/AP/EMILIO MORENATTI

(sda-ats)

Dall'inizio dell'anno, 485 uomini, donne e e bambini sono morti in mare tentando di raggiungere l'Europa: sono gli ultimi dati dell'Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim).

Nello stesso periodo del 2016, l'Oim aveva registrato 425 decessi. Gli arrivi via mare in Europa al 26 febbraio sono stati 16.775, con poco più dell'80% giunti in Italia (13.457) e il resto in Grecia (2.318) e Spagna (1.000). Nei primi 57 giorni del 2016, il totale era di 124.986.

Particolarmente pericolosa per i migranti è la rotta tra la Libia e l'Italia: il Progetto "Missing migrants" dell'Oim stima infatti a 444 le persone morte o scomparse dall'inizio dell'anno al 26 febbraio su questo tratto di mare: rispetto ai 97 nello stesso periodo del 2016, l'aumento è di quasi il 400%, afferma l'Oim.

All'opposto la traversata tra la Turchia e la Grecia - costata 321 vite umane durante i primi 57 giorni di 2016 - è praticamente cessata e quest'anno l'Oim ha registrato un totale di due decessi.

SDA-ATS

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