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L'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr) ha oggi affermato di accogliere con favore l'annuncio delle autorità francesi di chiudere il campo informale per rifugiati e migranti di Calais, noto come la "giungla".

Il campo sarà chiuso nei prossimi giorni e i circa 6 mila residenti verranno trasferiti in centri in grado di fornire una migliore assistenza.

È "fondamentale che il trasferimento venga organizzato e pianificato con cura e che vengano trovate sistemazioni alternative all'interno del paese. I richiedenti asilo dovranno inoltre essere informati in anticipo dello smantellamento del campo, ricevere informazioni adeguate e un rapido accesso alle procedure d'asilo", afferma l'Unhcr.

L'agenzia dell'Onu per i rifugiati insiste sulla "particolare attenzione" da prestare agli oltre 1'200 minori non accompagnati o separati ospitati all'interno del campo ed in proposito raccomanda un rafforzamento delle misure di ricongiungimento dei minori con parenti residenti in Europa come nel caso, ad esempio, dei 200 minori non accompagnati che hanno familiari nel Regno Unito. Il campo rifugiati di Calais è in condizioni critiche da anni e l'Unhcr ne raccomandava da tempo la chiusura.

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SDA-ATS