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L'ex CEO nonché fondatore di Synthes, il miliardario svizzero residente negli Usa Hansjörg Wyss, è comparso davanti a un tribunale di Seattle. Avrebbe incitato alcuni medici ad impiegare il cemento osseo Norian su una paziente.

La paziente è deceduta nel corso di un'operazione di routine.

Il processo civile vede imputati, oltre allo stesso Wyss, la Synthes - venduta nel 2011 alla Johnson & Johnson per 21,3 miliardi di dollari - e un medico.

Quest'ultimo, secondo l'accusa, ha utilizzato il cemento osseo nel 2007 per un'operazione alla colonna vertebrale di Reba Golden benché fosse al corrente che tale prodotto ha ottenuto l'autorizzazione per essere impiegato solo su altre parti del corpo. La donna è deceduta durante l'intervento.

Tutto ciò sarebbe accaduto benché Wyss fosse a conoscenza dei pericoli insiti all'uso del Norian alla colonna vertebrale, secondo l'avvocato di parte civile. Secondo il legale, test eseguiti su maiali all'inizio degli anni 2000 col cemento osseo in questione si sono conclusi con la morte delle cavie. Nonostante ciò, Wyss ha optato per test sugli umani in modo da evitare un lungo processo di omologazione.

Stando alla difesa, Synthes aveva avvertito i medici sul fatto che l'uso del prodotto alla colonna vertebrale non aveva ancora ottenuto l'autorizzazione della Food and Drug Administration. All'epoca dei fatti, inoltre, Synthes si era già ritirata da questo settore. Davanti al tribunale Wyss si è dichiarato innocente, sostenendo di non conoscere né la paziente né il medico che ha eseguito l'intervento.

Il processo dovrebbe durare fino ad agosto. Oltre alla denuncia dei Golden, contro Synthes sono pendenti tre altri casi simili. Negli Usa il processo ha suscitato un certo interesse: Wyss è infatti un donatore del Partito democratico ed è considerato un amico dei Clinton.

Il miliardario svizzero figura anche tra i fondatori del comitato per la difesa degli accordi bilaterali con l'Unione europea. Denominato "Vorteil Schweiz" (Vantaggio Svizzera), riunisce imprenditori e politici di vari partiti e si contrappone al "Comitato contro un'adesione strisciante all'Ue", fondato da Christoph Blocher nel maggio 2014.

sda-ats

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