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La Conferenza di Parigi "allontana la pace" fra israeliani e palestinesi. Lo afferma il ministero degli esteri israeliano.

"Si tratta di una occasione perduta. Invece che insistere con il presidente palestinese Abu Mazen affinché riprenda trattative dirette senza precondizioni - si legge in un comunicato - la comunità internazionale gli ha permesso di continuare a sfuggire. Nella Storia questa conferenza sarà ricordata per aver contribuito ad irrigidire le posizioni palestinesi".

Nel testo sottoscritto dai 29 partecipanti alla riunione di Parigi per il rilancio del processo di pace in Medio Oriente, si legge che "una soluzione negoziata a due Stati è l'unico modo per conseguire una pace duratura".

I firmatari si dicono "allarmati per le azioni sul terreno, in particolare, per i continui atti di violenza e il proseguimento degli insediamenti" dei coloni israeliani. "È importante che entrambe le parti diano prova, attraverso politiche e azioni, di un sincero impegno per la soluzione a due Stati", conclude il documento.

sda-ats

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