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Un insediamento ebraico

Keystone/EPA/ABED AL HASHLAMOUN

(sda-ats)

Israele dovrebbe fermare la costruzione degli insediamenti, che impediscono lo sviluppo palestinese: è quanto si afferma nell'atteso rapporto il Quartetto sul Medio Oriente, il gruppo di mediatori che include Usa, Onu, Ue e Russia.

D'altra parte, all'Autorità Nazionale Palestinese si chiede di "agire con decisione e prendere tutte le misure necessarie per far cessare l'incitamento alla violenza e rafforzare gli sforzi in corso per combattere il terrorismo, anche condannando chiaramente tutti gli atti di terrorismo".

Il dossier "si concentra sulle principali minacce al raggiungimento di una pace negoziata e offre raccomandazioni alle parti per far avanzare la soluzione dei due stati, invitandole a impegnarsi per creare una ripresa efficace dei negoziati".

Il Quartetto ha ribadito la sua "preoccupazione che le tendenze attuali mettano a repentaglio la fattibilità della soluzione dei due stati, unica via per raggiungere una pace duratura".

"La politica di Israele erode costantemente la fattibilità di tale soluzione - si legge - e questo solleva legittimi interrogativi sulle loro intenzioni a lungo termine, aggravate dalle dichiarazioni di alcuni ministri secondo cui non ci dovrebbe mai essere uno stato palestinese".

La relazione raccomanda ad "Israele di cessare la politica di costruzione ed espansione degli insediamenti, che negano lo sviluppo palestinese". D'altra parte, all'Autorità Nazionale Palestinese si chiede di "agire con decisione e prendere tutte le misure necessarie per far cessare l'incitamento alla violenza e rafforzare gli sforzi in corso per combattere il terrorismo, anche condannando chiaramente tutti gli atti di terrorismo".

sda-ats

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