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Il premier del Montenegro Milo Djukanovic al voto.

KEYSTONE/EPA/BORIS PEJOVIC

(sda-ats)

Milo Djukanovic, premier uscente e leader del Partito democratico dei socialisti (Dps), si è proclamato nella notte vincitore delle elezioni politiche di ieri in Montenegro.

Parlando dalla sede del partito a Podgorica, Djukanovic ha detto che il Pds ha difeso il Montenegro e il suo cammino verso l'integrazione euroatlantica.

Molto presto, ha aggiunto, il Pds formerà un nuovo governo con i suoi tradizionali alleati - i partiti delle minoranze etniche. Il Pds, ha detto il premier, ha ottenuto 36 seggi al parlamento nazionale, e con i seggi degli alleati potrà agevolmente governare.

''Non è stato facile, ma grazie al vostro appoggio siamo riusciti a vincere'', ha affermato ringraziando gli elettori. Presto, ha aggiunto, il Montenegro entrerà a far parte della Nato e verrà intensificato il negoziato di adesione alla Ue, mentre in economia vi sarà una sicura crescita.

''Votando per il Pds avete difeso l'indipendenza del Montenegro e il futuro dei nostri figli'', ha detto Djukanovic con allusione ai tentativi di ingerenza della Russia nelle scelte strategiche del piccolo Paese balcanico. Le opposizioni da parte loro hanno detto anch'esse ieri sera di aver ottenuto insieme un numero di seggi sufficiente a formare un nuovo governo che ponga fine al lungo potere di Djukanovic, alla guida del Montenegro da 27 anni.

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SDA-ATS