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Achille Casanova con sua moglie in un'immagine del 2010.

KEYSTONE/KARL-HEINZ HUG

(sda-ats)

È morto Achille Casanova, ex vicecancelliere e portavoce del Consiglio federale. Si è spento ieri sera a Berna all'età di 74 anni dopo una grave malattia, fa sapere oggi sua figlia. Il ticinese è stato vicecancelliere per 24 anni.

Dopo il suo ritiro nel 2005 è stato mediatore della SSR per la Svizzera tedesca.

Democratico cristiano, Casanova è stato portavoce del governo dal settembre 2000 alla fine di luglio del 2005. Ex giornalista, corrispondente da Palazzo per l'allora RTSI, Casanova era stato nominato dal Consiglio federale alla carica di vicecancelliere nel luglio del 1981. Dopo il suo ritiro nel 2005, è stato per undici anni mediatore della SSR per la Svizzera tedesca. Dal primo aprile di quest'anno lo ha sostituito in questo incarico Roger Blum.

In seno alla Cancelleria federale, Achille Casanova non è stato soltanto responsabile dell'informazione, ma anche dei servizi linguistici, ciò che - in qualità di ticinese - gli è sempre stato particolarmente a cuore. In particolare è stato responsabile delle spiegazioni di voto del Consiglio federale, compito che ha svolto per 213 oggetti sottoposti al popolo.

Originario di Ligornetto, Achille Casanova era nato il 2 ottobre 1941 a Zurigo. Già mentre studiava scienze economiche e sociali alle Università di Berna e Friburgo (in quest'ultima aveva ottenuto la licenza nel 1967), dall'ottobre del 1960 si era dedicato al giornalismo presso la Redazione di lingua italiana dell'Agenzia Telegrafica Svizzera (ATS) della quale era capo lo zio Mario Casanova, prima come aiuto redattore, poi come redattore. Dal 1971 è stato corrispondente a Palazzo federale della Televisione della Svizzera italiana. Era sposato e padre di due figli.

sda-ats

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