Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov

KEYSTONE/EPA/SERGEI CHIRIKOV

(sda-ats)

La Russia lavorerà "con qualunque" presidente americano "eletto democraticamente".

Così il ministro degli Esteri Serghei Lavrov rivolgendosi agli studenti dell'università Mgimo. Lavrov ha poi detto di non vedere al momento i presupposti di "una nuova guerra fredda" sebbene le tensioni con le parti americane ed europee esistano.

Dire però che la Russia è isolata, quando l'80% della popolazione mondiale concorda con le posizioni di Mosca, è "ridicolo". L'Europa, in particolare, "subisce" il condizionamento degli Usa e in generale perde posti nella classifica della competitività globale, in particolare a discapito dell'Asia.

Mosca, ha ribadito Lavrov, perseguirà una politica estera "indipendente" e "multi vettoriale", senza dover per forza scegliere fra Asia ed Europa; relazioni "normali" con l'Occidente, inteso come Usa, Ue e Nato, sono al momento "impossibili" perché la Russia rifiuta il ruolo di "allievo".

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS