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I ministri in rappresentanza dei paesi NATO

KEYSTONE/AP/VIRGINIA MAYO

(sda-ats)

I ministri della Difesa della Nato hanno dato il via libera a "due misure aggiuntive" di maggior presenza navale nel Mar Nero per la difesa del fianco est dell'Alleanza. Lo ha annunciato il segretario generale, Jens Stoltenberg.

Si tratta di "un'aumentata presenza navale nel per addestramento, esercitazioni e 'situation awareness'" e di "una funzione di coordinamento della Forza navale stanziale per operare assieme alle altre forze alleate" sempre nel Mar Nero.

Nella sessione del mattino, la ministeriale ha valutato gli "aggiornamenti sullo schieramento delle nuove forze di deterrenza in Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia" dove stanno arrivando truppe ed equipaggiamenti per i quattro battaglioni multinazionali che, ha specificato Stoltenberg, "saranno pienamente operativi a giugno".

"Questa è una chiara dimostrazione dell'unità e della risolutezza della Nato e manda un chiaro messaggio ad ogni aggressore potenziale" ha affermato il segretario generale, aggiungendo subito dopo che "i nostri schieramenti sono difensivi e misurati".

"Non controbatteremo alla Russia soldato per soldato, carro armato per carro armato ed aereo per aereo. Il nostro scopo è prevenire un conflitto, non quello di provocarlo", ha dichiarato Stoltenberg.

I ministri hanno anche approvato un aggiornamento del Piano per la difesa informatica ed "una roadmap" per rendere operativo il concetto, stabilito già lo scorso anno, di considerare il 'cyberspazio' come un quarto terreno operativo dopo terra, mare e cielo.

"La difesa informatica fa parte della risposta della Nato alla guerra ibrida" ha specificato Stoltenberg, con un altro implicito riferimento alla Russia. "Gli attacchi ibridi possono danneggiare le nostre economie, i nostri trasporti e reti di comunicazione e la nostra sicurezza energetica. Le misure approvate oggi - ha concluso - ci aiuteranno a rendere le nostre società più resilienti e meglio preparate".

SDA-ATS