NE: programma inedito di lotta contro consumo metanfetamina


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"Pillole thai" alla metanfetamina

Keystone/LUKAS LEHMANN

(sda-ats)

Il cantone di Neuchâtel lancia un programma inedito di lotta contro l'utilizzo della metanfetamina: i consumatori potranno evitare i procedimenti giudiziari se accettano di partecipare a sedute di informazione sugli effetti di questa droga.

Presentato oggi dal capo della polizia giudiziaria neocastellana Olivier Guéniat, il programma WarningMeth è destinato ai nuovi consumatori di crystal o di pillole thai arrestati dalle forze dell'ordine.

"Proponiamo loro di non essere denunciati, a condizione di partecipare a quattro sedute individuali psico-educative organizzate da Dipendenze Neuchâtel. Se la persona rifiuta, il suo caso è trasmesso al Ministero pubblico", precisa Guéniat.

Attualmente, un consumatore interpellato dalla polizia deve pagare una multa di 300 franchi e il suo dossier è comunicato al servizio della circolazione, che pronuncia un ritiro della patente.

Questo tipo di "accordo" fra la polizia e il consumatore non è contrario alla legge federale sugli stupefacenti (LSup), secondo il procuratore generale neocastellano Pierre Aubert. Una disposizione della LStup permette di privilegiare le misure di protezione rispetto alla repressione.

"Questa politica criminale inedita è volta a permettere alle persone di lasciare più rapidamente la tossicomania", secondo Guéniat, ma non avrà quale obiettivo di sradicare il traffico di metanfetamina, particolarmente attivo nella regione nord-occidentale del paese e legato probabilmente alla prostituzione thailandese degli anni Novanta.

La sostanza è apparsa nel cantone sotto forma delle cosiddette pillole thai, poi di crystal, una sostanza che provoca forte assuefazione. Il prezzo di un grammo oscilla attualmente fra 250 e 350 franchi. Per finanziare il proprio consumo, le persone dipendenti si dedicano al traffico.

SDA-ATS

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