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Un'iniziativa volta a garantire il libero accesso alle sponde dei laghi è stata consegnata oggi alla Cancelleria neocastellana. Promotori della proposta, i Verdi hanno riunito 5621 firme, mentre ne occorrevano 4500.

Il testo intitolato "Sponde per tutte e tutti" chiede che sia garantito "un passaggio pedonale continuato, sistemato e curato largo almeno due metri".

La legge attuale prevede un diritto di passaggio lungo le rive dei laghi neocastellani, ma diverse eccezioni che i Verdi giudicano "chiaramente illegali" - pur essendo ammesse dalle autorità - impediscono l'accesso alla totalità delle sponde lacustri.

L'iniziativa legislativa ha quale obiettivo di porre un termine alle deroghe esistenti, ricordano i Verdi in un comunicato odierno. Qualora il testo dovesse essere convalidato, il Consiglio di Stato disporrebbe di due anni per presentare un rapporto al Gran consiglio.

La questione dell'accessibilità dei laghi interessa non soltanto Neuchâtel - dove è già stata sollevata più di 25 anni fa - ma anche altri cantoni. L'associazione "Rives publiques", in particolare, si è manifestata a più riprese con diverse azioni per chiedere un migliore accesso pubblico al lago Lemano.

sda-ats

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