Nel mondo un miliardo di persone senza acqua potabile

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Quasi un miliardo di persone al mondo non ha accesso all'acqua potabile (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/AP/ESTEBAN FELIX

(sda-ats)

Quasi un miliardo di persone al mondo non ha accesso all'acqua potabile. Il dato lo rivela il Consiglio Mondiale dell'Acqua (WWC), una ong internazionale del settore, due giorni prima della Giornata Mondiale dell'Acqua, prevista per dopodomani, mercoledì 22 marzo.

Per la precisione, sono 923 milioni le persone che sul pianeta non hanno il diritto (o il privilegio) di bere qualcosa di pulito e sicuro. Per lo più sono in Asia, 554 milioni, il 12,5% della popolazione locale. Poi in Africa subshariana, 319 milioni (32%), e in Sudamerica, 50 milioni (8%).

In queste regioni, la Papua Nuova Guinea ha la disponibilità minore (solo il 40% degli abitanti ha accesso a fonti di acqua pulita). Seguono la Guinea Equatoriale (48%), l'Angola (49%), il Ciad e il Mozambico (51%), la Repubblica Democratica del Congo e il Madagascar (52%), e l'Afghanistan (55%).

Per il WWC, il costo totale dell'insicurezza delle risorse idriche sull'economia globale è stimato in 500 miliardi di dollari all'anno. Se a questo dato si aggiunge l'impatto ambientale, la cifra cresce ulteriormente, fino ad arrivare all'1% del prodotto interno lordo globale.

Nei paesi ricchi si consumano 425 litri al giorno a persona, in quelli poveri solo 10 litri, ricorda l'italiana Accademia dei Lincei. Il fabbisogno minimo, indicato dall'Organizzazione mondiale della sanità, è di 40 litri. Il network delle principali ong di assistenza umanitaria, Agire, scrive che "la scarsità di acqua potabile sta provocando la peggiore crisi alimentare dal secondo dopoguerra a oggi in 4 paesi devastati dai conflitti armati: Nigeria, Sud Sudan, Somalia e Yemen".

Il WWF lega la Giornata dell'Acqua con quella delle foreste, prevista domani: "Quando distruggiamo le foreste - scrive - intacchiamo pesantemente il loro importante ruolo nel ciclo dell'acqua, rafforziamo la portata dei dissesti idrogeologici".

SDA-ATS

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