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Il consigliere federale Didier Burkhalter.

KEYSTONE/MARTIAL TREZZINI

(sda-ats)

Dopo il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann, anche il consigliere federale Didier Burkhalter, capo della diplomazia elvetica, ha espresso dolore e solidarietà con la Francia per l'attacco terroristico a Nizza.

Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) prosegue del resto le ricerche di eventuali altre vittime svizzere.

Il DFAE stamani ha confermato che tra i morti in seguito all'attentato vi è anche una donna di nazionalità elvetica, di cui non ha fornito l'identità. Vari media ticinesi hanno pubblicato il nome della donna che, indicano, era domiciliata ad Agno.

Burkhalter, che si è espresso durante il radiogiornale del mezzogiorno della Radiotelevisione romanda (RTS), ha indicato che il servizio consolare elvetico a Nizza sta cercando di raccogliere tutte le informazioni necessarie per determinare se l'attacco del franco-tunisino di 31 anni, che alla guida di un camion si è lanciato contro la folla, abbia causato altre vittime svizzere.

Ai microfoni della RTS, il responsabile del DFAE ha deplorato quella che ha definito "un'ondata costante di attentati" in Europa e, esprimendo "grande sofferenza" e "grande amicizia per la Francia", ha affermato che "è necessario fare blocco attorno ai valori".

Rivolgendosi ai turisti svizzeri, il consigliere federale non ha fornito consigli precisi ma ha invitato "alla prudenza".

sda-ats

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