Onu: parenti Ban Ki-moon incriminati per giro tangenti


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Due parenti dell'ex segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon sono stati accusati negli Usa in una causa per corruzione legata alla vendita di un grattacielo di Hanoi.

Joo Hyun "Dennis" Bahn, broker di New York e nipote di Ban, e suo padre Ban Ki-sang, fratello dell'ex capo dell'Onu, sono stati incriminati presso una corte federale di Manhattan.

"L'affare avrebbe garantito una commissione da vari milioni di dollari per gli affari del figlio a New York e un capitale molto gradito alla società edilizia del padre in Corea", si legge nell'atto di accusa del District Attorney. Bahn è stato arrestato. Ban Ki-moon ha lasciato il suo posto di segretario dell'Onu il 31 dicembre e si parla di lui come candidato alla presidenza della Corea del Sud.

Il complesso di Hanoi si chiama Landmark 72 ed è uno dei molti grattacieli extralusso che stanno spuntando nella capitale vietnamita. Secondo la magistratura americana, nel 2013 la società che lo ha costruito, avendo una crisi di liquidità, si rivolse al nipote del capo dell'Onu per assicurarsi un investitore in cambio di una commissione da 5 milioni di dollari.

Anziché ottenere finanziamenti legittimi, Bahn e Ban Ki-sang crearono un giro di tangenti per pagare un funzionario mediorientale rimasto anonimo il cui compito sarebbe stato quello di convincere il suo paese a comprare Landmark 72.

SDA-ATS

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