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La ferrea tradizione islamica che assedia le donne in Pakistan si è manifestata oggi ancora una volta in tutta la sua durezza con l'uccisione, per mano di suo fratello, di Qandeel Baloch, modella pachistana di 26 anni.

L'omicidio della ragazza, molto nota nei social network per le sue prese di posizione provocatorie, è avvenuto nella casa dei genitori a Multan City (Pakistan centrale) ed è stato confermato dal commissario di polizia che ha evocato il "delitto d'onore".

In un rapporto sull'omicidio gli inquirenti hanno sostenuto che "sul suo corpo non vi sono ferite, ma i segni rilevati sul collo indicherebbero una morte per strangolamento". Il fratello, identificato dalla tv DawnNews come Wasim di 30 anni, l'aveva ripetutamente minacciata per le foto da lei pubblicate nella sua pagina Facebook, è latitante ed attivamente ricercato.

sda-ats

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