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Grande difficoltà per passare la dogana.

KEYSTONE/EPA/GHULAMULLAH HABIBI

(sda-ats)

Dopo 33 giorni di chiusura le autorità pachistane hanno riaperto oggi i posti di frontiera con l'Afghanistan mettendo fine ad una crisi che aveva teso le relazioni diplomatiche fra Islamabad e Kabul e creato gravi problemi alle persone ed al traffico delle merci.

I media pachistani segnalano che fin dal primo mattino è ripreso il transito a piedi di afghani e pachistani muniti di visto, ed anche dei camion, fra cui quelli che trasportano rifornimenti per la Nato verso il territorio afghano.

Nelle quasi cinque settimane di blocco, circa 5000 container erano rimasti bloccati ai punti di transito pachistani nelle province di Baluchistan e Khyber Pakhtunkhwa. La frontiera pachistano-afghana era stata chiusa dopo l'attacco suicida contro un tempio Sufi il 17 febbraio nella provincia di Sindh in cui morirono oltre 80 persone ed altre 300 rimasero ferite. Secondo Islamabad i responsabili del sanguinoso attentato venivano dall'Afghanistan e vi si erano rifugiati subito dopo.

SDA-ATS