Palestinesi, inaccettabile regolarizzare insediamenti


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La presidenza dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) ha definito "inaccettabile" la legge approvata da Israele che 'regolarizza' gli insediamenti ebraici su terreni privati palestinesi in Cisgiordania.

KEYSTONE/AP/NASSER NASSER

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La presidenza dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) ha definito "inaccettabile" la legge approvata da Israele che 'regolarizza' gli insediamenti ebraici e le case costruite su terreni privati palestinesi in Cisgiordania.

Nabil Abu Rudeina, portavoce di Abu Mazen, ha detto che "è contraria alla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu 2334". Abu Rudeina ha fatto appello alla comunità internazionale ad intervenire prima che le cose raggiungano un livello "difficile da controllare".

Anche il segretario generale dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp) Saeb Erekat ha condannato la legge: "un furto di terra", l'ha definita citato dai media di Ramallah.

"Israele respinge la pace - ha aggiunto - e uccide l'opzione della Soluzione a due Stati. È tempo che il mondo metta fine al suo rapportarsi con Israele come Stato al di sopra della legge".

Hanan Ashrawi del Comitato esecutivo dell'organizzazione ha denunciato la legge. "In una sfida seria - ha detto - il governo israeliano di destra ed estremista ha approvato un provvedimento che sbianchetta e regolarizza gli insediamenti ebraici in Cisgiordania e a Gerusalemme est".

SDA-ATS

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