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Sulla cima di Pizzo Cassinello, nella zona del Parc Adula. A novembre i comuni voteranno

KEYSTONE/ARNO BALZARINI

(sda-ats)

La nuova versione del Parc Adula, scaturita dalla consultazione, è pronta per le votazioni popolari nei 17 comuni coinvolti dei Grigioni e del Ticino. La scadenza è stata fissata per il prossimo 27 novembre.

La cosiddetta Charta del Parc Adula, è stata presentata oggi a Thusis (GR) e a Bellinzona dall'omonima associazione. Il documento, che costituisce la base per le votazioni popolari, è stato adattato dopo la procedura di consultazione, in cui erano state inoltrate ben 81 prese di posizione, di cui 30 provenienti dal Ticino e 39 dai Grigioni. Le rimanenti dal resto della Svizzera.

Il prospettato parco "transcantonale" a cavallo del massiccio dell'Adula si estende da Disentis (GR), nella Surselva, sino a Buseno (GR), in valle Calanca, e comprende nella parte occidentale pure tre comuni della valle di Blenio per una superficie di 1'230 chilometri quadrati.

A far discutere è soprattutto la zona centrale del parco, di un'estensione di 145 chilometri quadrati, che - secondo taluni associazioni sportive e di montagna - comporterebbe limitazioni sproporzionate per chi pratica alpinismo ed escursionismo.

Affinché i lavori in vista di un futuro parco nazionale possano proseguire, è necessaria l'approvazione di almeno 13 comuni sui 17 che si pronunceranno.

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SDA-ATS