Tutte le notizie in breve

La società immobiliare zurighese Plazza, scorporata l'anno scorso dal conglomerato industriale Conzzeta, ha registrato nel primo semestre un utile netto prima delle imposte di 7,9 milioni, contro i 19,6 milioni dello stesso periodo del 2015.

Questo calo è da ricondurre principalmente ai 15,4 milioni di franchi in meno di valutazione degli immobili rispetto allo scorso anno, indica la società in una nota odierna.

Determinante per la diminuzione dei ricavi derivanti dagli immobili, passati da 9,4 milioni dello scorso anno a 7,2 milioni, sono le superfici commerciali temporaneamente vuote nella città di Zurigo. Nel periodo in rassegna la società è riuscita tuttavia a diminuire le superfici vuote negli stabili commerciali del 7% al 71%. Attualmente, circa il 90% dei ricavi provenienti dagli affitti deriva dall'area economica di Zurigo.

Il risultato operativo prima di ammortamenti e rivalutazioni è sceso di 0,5 milioni a 4,8. Ciò è dovuto alla riduzione delle spese operative che sono calate da 4,4 milioni a 2,7. L'anno scorso vi erano ancora costi per l'entrata in borsa e per i servizi di Conzetta, mentre ora Plazza svolge la maggior parte delle prestazioni per conto proprio. Questo ha provocato un aumento dei costi del personale.

L'EBIT è diminuito da 26,0 a 10,1 milioni. A pesare è stata la forte riduzione degli interessi.

Plazza nei primi sei mesi di quest'anno ha investito 10,4 milioni negli immobili esistenti e nei progetti di sviluppo. Questi ultimi sono portati avanti secondo scadenza: in particolare il piano edilizio a Wallisellen (ZH) di 218 appartamenti è stato avviato all'inizio di quest'anno e per lo sviluppo di un'area di circa 68'000 metri quadrati a Crissier, nei pressi di Losanna, è disponibile da febbraio un piano di realizzazione.

Plazza si aspetta per il secondo semestre un risultato operativo alla pari di quello dei primi sei mesi.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve