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Jacqueline de Quattro con Johann Schneider-Ammann e Pascal Broulis

KEYSTONE/LAURENT GILLIERON

(sda-ats)

I delegati del Partito liberale radicale (PLR) riuniti stamani in assemblea a Montreux (VD) hanno respinto con chiarezza (239 voti contro 4 e 6 astensioni) l'iniziativa popolare dei Verdi "Per un abbandono pianificato dell'energia nucleare".

Sul tema si voterà il 27 novembre prossimo. Per il consigliere nazionale vodese Olivier Feller si tratta di un testo "brutale e dogmatico". "Riflessione e buon senso. È questo lo stile del PLR", ha rilevato contestando le misure severe preconizzate dai Verdi (lo spegnimento di tutti i reattori nucleari dopo 45 anni di attività).

Feller ha quindi invitato a non copiare ciò che si fa in Germania: ricorso massiccio al carbone che inquina o sovvenzionamento senza limite delle energie rinnovabili.

A difendere il progetto è stato invitato Daniel Brélaz, ex sindaco di Losanna, che ha cercato di convincere i presenti con argomenti e cifre alla mano. Ha preso la parola anche la consigliera di stato vodese Jacqueline de Quattro per ricordare tutti i progetti di energia rinnovabile che per motivi vari sono contestati dagli ecologisti, ciò che le è valso un applauso da parte dei delegati.

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SDA-ATS