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Il presidente cinese Xi Jinping (foto d'archivio)

Keystone/AP Pool AFP/NICOLAS ASFOURI

(sda-ats)

Il Consiglio federale riceve domenica e lunedì il presidente cinese Xi Jinping, in Svizzera per una visita ufficiale. Il mondo economico elvetico spera in un'ulteriore apertura del mercato del paese asiatico.

La Repubblica popolare cinese si è notevolmente sviluppata sul piano economico negli ultimi tre decenni e oggi rappresenta per la Svizzera il terzo partner commerciale mondiale dopo l'Unione europea e gli Stati Uniti. La visita del presidente Xi Jinping riflette il crescente avvicinamento politico ed economico tra Svizzera e Cina, secondo il Dipartimento federale degli affari esteri.

Il ricevimento in onore dell'illustre ospite vedrà in primo piano la presidente della Confederazione Doris Leuthard. Domenica sono previsti discorsi ufficiali e una cena di gala, cui prenderà parte anche la moglie di Xi, Peng Liyuan, mentre i colloqui veri e propri tra le delegazioni dei due paesi si terranno il giorno successivo.

Sono previste discussioni su temi quali il commercio mondiale, il sistema finanziario globale, la protezione dell'ambiente, i mutamenti climatici, ma anche la situazione in Siria. Quanto alle relazioni bilaterali saranno messi sul tappeto vari argomenti: la collaborazione in campo economico e scientifico, la cooperazione in ambito finanziario, la cultura, i diritti umani e l'energia. Lunedì è in programma anche una tavola rotonda con i maggiori esponenti dell'economia elvetica.

Il consigliere federale Johann Schneider-Ammann, "ministro" dell'economia, ha dichiarato in un'intervista radiofonica di voler puntare su un'estensione dell'accordo di libero scambio che lega i due paesi. Ma i colloqui offriranno spunti per allargare le discussioni ai temi dello sviluppo sostenibile e del rispetto dei diritti dell'uomo.

I contatti tra Svizzera e Cina negli ultimi anni sono diventati sempre più frequenti e le relazioni bilaterali più strette, sul piano economico e politico. Nell'aprile del 2016 fu Schneider-Ammann, allora presidente della Confederazione, a compiere una visita ufficiale in Cina e in quell'occasione i due paesi si accordarono per definire le relazioni bilaterali come un "partenariato strategico innovativo".

La Svizzera è stata uno dei primi paesi occidentali a riconoscere, il 17 gennaio del 1950, la neo costituita repubblica popolare cinese, che dal 2010 è diventata il primo partner commerciale della Confederazione in Asia. Dal 2014 la Svizzera, assieme all'Islanda, è inoltre il solo paese ad aver concluso un accordo di libero scambio con Pechino.

Durante il suo soggiorno in Svizzera Xi parteciperà, il 17 gennaio, al Forum economico mondiale di Davos (WEF): si tratta della prima visita di un presidente cinese, che sarà a capo di una folta delegazione economica comprendente Jack Ma (fondatore del gigante dell'e-commerce Alibaba), Wang Jianlin (fondatore del mastodonte degli hotel e dei centri commerciali Wanda Group) e Zhang Yaqin (presidente di Baidu, il Google cinese). Il giorno seguente Xi visiterà gli uffici del Comitato olimpico internazionale (CIO) a Losanna e la sede delle Nazioni Unite a Ginevra.

SDA-ATS