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Il voto negativo è stato uno sorpresa.

KEYSTONE/ANTHONY ANEX

(sda-ats)

C'è assoluta incertezza nelle procedure da seguire nel caso in cui il Parlamento dovesse rinviare al Consiglio federale il preventivo 2017 della Confederazione.

La questione è stata dibattuta a lungo oggi nel corridoi di Palazzo federale tra politici, giornalisti e addetti ai lavori.

La portavoce dei servizi del Parlamento, Karin Burkhalter, ha indicato all'ats che la legislazione federale, contrariamente a quanto avviene nella maggioranza dei Cantoni, non dice nulla sulle procedure da adottare qualora il 1° gennaio non fosse disponibile un budget approvato dal Parlamento.

Dopo la bocciatura odierna da parte del Nazionale, il preventivo verrà discusso lunedì dal Consiglio degli Stati. Verosimilmente verrà approvato. La "patata bollente" passerà poi nelle mani della Commissione delle finanze della Camera del popolo che si riunirà tra lunedì pomeriggio e martedì mattina.

Il Nazionale tornerà ad esprimersi mercoledì mattina. Qualora dovesse confermare la sua decisione, con ogni probabilità la Confederazione inizierebbe il 2017 senza disporre di un preventivo. Attualmente nessuno è però in grado di dire quali potrebbero essere le conseguenze.

Finora è già capitato sette volte che il budget non venisse allestito entro i termini previsti. I motivi non sono tuttavia mai stati di ordine politico. Ciò rende ancora più intricata la situazione che si verrebbe a creare.

I budget 1872 e 1874 non furono adottati per tempo a causa dei lavori relativi alla revisione della Costituzione. Il Consiglio federale dovette attenersi agli importi iscritti nel preventivo presentato al Parlamento.

In seguito a mutamenti intervenuti dopo la Prima Guerra mondiale, anche i preventivi 1919, 1921, 1922 e 1926 non furono adottati nei tempi previsti. In tali occasioni il Consiglio federale dovette applicare provvisoriamente gli importi dell'anno precedente.

​Alla fine del 1974, l'Assemblea federale autorizzò il Consiglio federale a mettere in vigore solo parzialmente e a titolo provvisorio il preventivo 1975, già adottato. Le entrate supplementari previste per il 1975 erano infatti state bocciate in votazione l'8 dicembre 1974.

sda-ats

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