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Un paesaggio lucernese

Keystone/URS FLUEELER

(sda-ats)

Il diritto di ricorso per le associazioni in materia di protezione della natura compie 50 anni. Lo sottolinea oggi Pro Natura ricordando l'adozione, il 1° luglio 1966, della relativa legge da parte del Parlamento svizzero.

Questo diritto, "da 50 anni fa miracoli per l'interesse generale", afferma l'associazione ambientalista in una nota. Per Pro Natura, la "saggia decisione" ha permesso di evitare centinaia di costruzioni illegali nelle foreste, nelle paludi e sulle cime delle montagne svizzere.

Senza la Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio, sarebbe molto meno piacevole vivere in Svizzera. La dispersione degli insediamenti sarebbe stata generalizzata fino ad altitudini elevate. Ed è proprio per evitare questo scenario che il Parlamento nel 1966 ha concesso alle associazioni il diritto di fungere da "avvocati della natura" per far rispettare la legge al di fuori delle zone abitate.

Nella nota, Pro Natura ricorda inoltre che le associazioni utilizzano con parsimonia il diritto di ricorso. "Solo l'uno per cento dei ricorsi depositati presso i tribunali amministrativi provengono da organizzazioni di protezione dell'ambiente, questi hanno inoltre un tasso di accettazione più elevato della media", scriveva nel 2000 l'allora Ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP). Sedici anni dopo la situazione non è cambiata, afferma l'associazione.

sda-ats

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