Tutte le notizie in breve

La popolazione dev'essere meglio protetta dai danni che le radiazioni non ionizzanti dei puntatori laser, dei laser ad uso medico o dei solarium possono arrecare alla salute.

All'unanimità e con un'astensione la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha avallato tutti i punti del progetto di legge del Consiglio federale, hanno comunicato oggi i servizi del Parlamento.

Il testo aveva ricevuto pareri divergenti in consultazione: la sinistra e il PPD l'avevano sostenuto mentre PLR e UDC si erano mostrati critici, ritenendo che fosse meglio precisare le leggi esistenti piuttosto che dettare una nuova legge-quadro.

Il Consiglio federale aveva tuttavia rettificato solo alcuni dettagli. Il suo progetto intende rendere più sicuro l'utilizzo dei prodotti laser dalle radiazioni pericolose per la salute. Alcune aggressioni con laser sono state perpetrate in Svizzera negli ultimi anni soprattutto nei confronti di piloti, macchinisti di treni e tranvieri.

La legge prevede la possibilità di vietare in ultima ratio i prodotti potenzialmente molto pericolosi, fra i quali rientrano in primo luogo i puntatori laser più potenti, ha indicato soddisfatta la Commissione.

Secondo il progetto chiunque violi intenzionalmente un divieto rischierà una pena pecuniaria o fino a un anno di prigione. La legislazione attuale permette già alla polizia di confiscare puntatori laser pericolosi, ma senza possibilità di sanzione.

La legge costituisce inoltre la base necessaria per impedire ai minori di frequentare i solarium. Il Consiglio federale preciserà nelle disposizioni d'esecuzione gli obblighi dei gestori di solarium in materia di informazione e controllo, rafforzando in tal modo la tutela dei giovani.

La Commissione si è detta interessata a seguire la formulazione di questi obblighi e ha quindi già deciso che, a tempo debito, chiederà di essere consultata sui contenuti dell'ordinanza.

sda-ats

 Tutte le notizie in breve