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Darya Klishina può sorridere: alla fine il Tas le ha dato ragione

Keystone/AP/NIKOLAI ALEXANDROV

(sda-ats)

Il Tribunale arbitrale dello Sport (Tas) di Losanna ha deciso di permettere all'atleta russa Darya Klishina di partecipare alle gare di salto in lungo alle Olimpiadi di Rio.

La reazione dei vertici dello sport russo non si è fatta attendere: il ministro dello sport Vitali Mutko si è detto soddisfatto della decisione del Tas.

"Ora c'è bisogno di calmarci e ricominciare già domani - ha detto il ministro alla agenzia russa Tass - per lei è molto difficile, la sua preparazione è stata interrotta. La decisione è stata obiettiva, una persona non può essere punita per quello che non ha fatto".

Nonostante l'esclusione degli atleti russi per lo scandalo del presunto doping di Stato, la Klishina aveva ricevuto il permesso di partecipare a Rio 2016 perché vive negli Stati Uniti dove si è regolarmente sottoposta ai test antidoping.

Pochi giorni fa, però, l'Associazione interazione delle Federazioni di atletica (Iaaf) l'aveva di nuovo esclusa in base a nuove informazioni dell'Agenzia mondiale antidoping (Wada). L'atleta russa aveva subito presentato ricorso e ora il Tas le ha dato ragione.

sda-ats

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