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Uno dei due treni dello scontro

Keystone/AP Massimo Mazzilli/MASSIMO MAZZILLI

(sda-ats)

È di 23 morti e 50 feriti l'ultimo bilancio - ancora provvisorio - dell'incidente ferroviario sulla linea Bari Nord, nel tratto a binario unico tra Andria e Corato.

Accorsi sul posto, i soccorritori si sono trovati davanti a scene terribili: alcune carrozze dei due convogli si sono letteralmente sbriciolate nell'impatto, pezzi di lamiera sparsi ovunque nella campagna al lato dei due binari, i lamenti dei feriti ed il faticoso lavoro di estrarre i corpi dalle ferraglie.

I vigili del fuoco hanno estratto vivo un bambino di pochi anni, che è stato portato via con un elicottero. Non ce l'ha invece fatta uno dei feriti che era stato trasportato all'ospedale di Barletta. "Una scena spaventosa, allucinante - racconta un agente di polizia, con la divisa impolverata impegnato a scavare tra i detriti. Ho visto persone morte, altre che chiedevano aiuto, persone che piangevano. La scena più brutta della mia vita".

"Abbiamo bisogno - ha detto il vicepresidente della Provincia Barletta-Andria-Trani, Giuseppe Corrado, che ha dato l'ultimo bilancio delle vittime - di sangue di gruppo zero negli ospedali di Andria e Barletta".

Per chiarire la dinamica dell'incidente, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha inviato sul luogo dell'incidente ferroviario due ispettori del Ministero. I convogli appartenevano alla società privata Ferrotramviaria Spa.

sda-ats

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