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Scoperto un buco nero con una massa superiore di 660 milioni di volte rispetto a quella del Sole, circondato da una nube di gas che si muove alla velocità di quasi 2 milioni di chilometri all'ora.

Questo mostro cosmico si trova al centro di una galassia distante 73 milioni di anni luce.

La scoperta è pubblicata sulla rivista Astrophysical Journal Letters dal gruppo coordinato da Andrew Baker, della Rutgers University. Misurare la massa di questo gigantesco buco nero è stata un'impresa, possibile grazie agli strumenti del radiotelescopio Alma, costruito in Cile con un'importante partecipazione italiana, attraverso l'Osservatorio Europeo Meridionale (Eso) e con la Thales Alenia Space, che ha realizzato parti delle antenne.

Grazie alle 66 antenne radio poste a circa 5'000 metri di altezza nel deserto di Atacama, i ricercatori hanno osservato le emissioni di monossido di carbonio della nube gigantesca che ruota intorno al buco nero e hanno misurato la velocità di rotazione del disco che dipende dalla grandezza del buco nero. Questa informazione ha permesso così di calcolare la massa di questo mostro cosmico che risiede al centro della galassia NGC 1332.

Misurare con precisione la massa dei buchi neri, sottolinea Baker, è cruciale per comprendere i meccanismi di formazione ed evoluzione delle galassie perché, come suggerisce anche questa ricerca, la crescita delle galassie e quella dei buchi neri che ospitano nel loro "cuore" sono in relazione fra loro. "Misurare la massa dei buchi neri è un'area della ricerca molto attiva negli ultimi 20 anni", rileva Baker. Questa ricerca, aggiunge, dimostra come un nuovo strumento scientifico abbia permesso di fare un nuovo importante passo in avanti in questo campo.

sda-ats

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