Tutte le notizie in breve

L'economia svizzera continuerà a crescere.

KEYSTONE/PETRA OROSZ

(sda-ats)

La Segreteria di stato dell'economia ritocca leggermente al ribasso la previsioni di crescita dell'economia svizzera per quest'anno: stando agli esperti della Confederazione il prodotto interno lordo (Pil) aumenterà dell'1,6%, contro il +1,8% previsto in precedenza.

Immutata rimane la stima per il 2018, che verte su un +1,9%.

Dopo un inizio piuttosto dinamico, negli ultimi due trimestri del 2016 l'andamento del Pil è stato inferiore alle attese, registrando due volte un aumento di +0,1% rispetto al trimestre precedente, spiega la Seco in un comunicato odierno. Negli periodo ottobre-dicembre è stato in particolare il settore industriale a gravare sulla crescita. Di conseguenza la ripresa dell'economia elvetica dallo shock del franco forte del gennaio 2015 ha temporaneamente perso di vigore.

Tuttavia stando alla Seco gli ultimi dati fanno presagire un'accelerazione dell'espansione economica nel breve periodo. In gennaio le esportazioni di merci hanno registrato un forte incremento, soprattutto quelle di prodotti chimici e farmaceutici. Anche gli indicatori di tendenza segnalano un maggiore ottimismo.

Rispetto all'ultima previsione è stata effettuata una lieve revisione tecnica al ribasso dovuta alla debole crescita economica registrata alla fine del 2016 (effetto base). Nonostante ciò per i prossimi trimestri gli esperti della Confederazione puntano su una chiara accelerazione della crescita, che compenserà in larga parte la perdita di dinamicità che ha caratterizzato il passaggio dal vecchio al nuovo anno.

La ripresa dovrebbe dunque proseguire a un ritmo solido ma non eccezionalmente sostenuto. E gioverà anche al mercato del lavoro: il tasso di disoccupazione dovrebbe gradualmente scendere al 3,2% (media annua del 2017) e al 3,1% (2018).

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve