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La presidente del consiglio di amministrazione delle FFS Monika Ribar (a sinistra), e il CEO delle Ferrovie federali svizzere Andreas Meyer (foto d'archivio)

KEYSTONE/LUKAS LEHMANN

(sda-ats)

Le donne in posizioni dirigenziali nelle aziende svizzere sono ancora cosa rara. Se negli scorsi anni c'è stato un progresso della presenza nei consigli d'amministrazione, così non si può dire ai vertici delle direzioni.

È quanto risulta da uno studio del Credit Suisse, che ha analizzato l'evoluzione della presenza di donne in posizioni dirigenziali in 78 aziende elvetiche, confrontando i dati svizzeri con quelli rilevati a livello europeo e mondiale.

La ricerca evidenzia che in Svizzera la quota rosa nei consigli di amministrazione è aumentata del 55% dal 2008. Il tasso di presenza femminile, attualmente del 13,4%, è però al di sotto del 14,7% della media mondiale. Inoltre, la media europea è pressappoco due volte quella elvetica, precisa una nota odierna del CS.

Ampiamente sotto la media mondiale è poi la presenza di donne nelle posizioni di top manager (o senior management: presidente, amministratore delegato, direttore generale, segretario generale ecc.) che hanno la responsabilità sull'intera azienda. In Svizzera il tasso femminile si attesta al 6,7%, mentre a livello mondiale si arriva al 13,8% (12,6% in Europa, 16,3% negli USA).

Per la sola funzione di CEO (Chief Executive Officer) la percentuale di donne è invece paragonabile a quella estera: 3,8% in Svizzera, 3,9% in media internazionale. Curiosamente non vi è però, come all'estero, anche un numero superiore di donne al livello di conduzione inferiore, sottolinea il CS.

Ad esempio, come responsabile delle finanze (CFO, Chief Financial Officer) in Svizzera c'è il 70% di donne in meno e il 67% quali dirigenti del settore strategico o operativo. Secondo il CS, si tratta di una sfida strutturale, poiché spesso queste funzioni sono un trampolino di lancio per posizioni di CEO o mandati in consigli di amministrazione.

Anche il gruppo di donne candidabili a un'ulteriore promozione nel senior management è nettamente più piccolo che all'estero. Ciò significa che la quota rosa come dirigenti apicali di aziende svizzere non cambierà neppure nel medio periodo, se non vengono adottate le misure necessarie per rafforzare l'arrivo delle nuove leve.

sda-ats

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